• TELEFONIA IN CLOUD

    La soluzione Cloud offre una valida risposta alle necessità degli utenti che vogliono fruire di tutti i vantaggi di una soluzione di Comunicazione Unificata anche su piattaforma Cloud.

Aspetti critici della telefonia VoIP in Cloud

Attualmente esistono varie offerte per sistemi VoIP e di UC&C in Cloud ma, valutando le caratteristiche di ogni soluzione,  appaiono evidenti delle limitazioni di funzionalità che si riflettono negativamente sulla User Experience e che non le rendono idonee ad essere impiegate in molti scenari lavorativi.


Tra le più frequenti problematiche che possiamo rilevare nelle comuni soluzioni di telefonia VoIP in Cloud evidenziamo:

  • con la caduta della connessione internet il sistema telefonico non può funzionare, anche in caso di chiamate tra interni in una sede locale
  • non sono disponibili le App iOS e Android per gli applicativi di UC&C su smartphone
  • non c’è la possibilità di utilizzare le linee locali presenti in sede (FXO/BRI/PRI) e l’operatore mobile aziendale locale (GSM)
  • non vengono supportati operatori multipli (gestione avanzata trunk SIP)
  • non esiste un’interconnessione affidabile con le apparecchiature FAX presenti in ufficio
  • i telefoni non offrono funzionalità avanzate

Possiamo quindi comprendere che  la maggior parte delle soluzioni presenti sul mercato portano in Cloud un semplice sistema telefonico VoIP e non una soluzione di Comunicazione Unificata.
Queste possibili limitazioni rischiano veramente di impedire alle aziende il passaggio a una soluzione di Unified Communications in Cloud.

Continuità di servizio

G&B Cloud garantisce una completa continuità di servizio dei sistemi on-site grazie a un’architettura di rete ridondata in cui è possibile inserire centrali telefoniche PBX Cloud, virtuali o fisiche, installate presso sedi sparse in diversi paesi.

Questa rete di PBX in tecnologia ibrida è possibile grazie alle funzionalità WMS Network,  che, grazie a delle VPN peer2peer, rende possibile il servizio multisede per le centrali collegate.
Ogni centrale quindi è collegata via internet agli altri nodi della rete e può disporre di connettività locale attraverso dei media gateway (ISDN BRI, ISDN PRI, FXO o GSM).

E’ possibile così creare un hybrid Cloud collegando risorse locali (PBX Client) con un’unità centrale (PBX Server) in Cloud.
L’unità PBX Server che si trova in Cloud gestisce la sincronizzazione delle informazioni tra tutti PBX Salve in rete: rubriche aziendali condivise, regole di instradamento chiamate, ACL, numeri passanti, tabelle orari, IVR, ecc.

Il funzionamento della WMS Network in condizioni di normalità consente a 2 nodi Client di attivare le comunicazioni (chiamate, presence, chat, video) tra loro senza dover passare per il PBX Server.
(Se fosse necessario, per le policy sicurezza sulla rete, è prevista la possibilità per i PBX Client di non pubblicare la porta 1194 UDP; in questo caso la comunicazione da Client a Client avviene utilizzano il PBX Server come proxy.)

In caso di problemi di  accesso ad  internet, il  PBX Client continua a funzionare correttamente per tutti gli utenti della sede e garantisce la continuità di servizio delle comunicazioni instradando le chiamate attraverso la connettività locale (linee telefoniche ISDN, analogiche o rete GSM).


La continuità di servizio è fondamentale in molte situazioni, in particolare:

  • per la gestione servizi di emergenza: un PBX Client collegato al Cloud e una linea ISDN permette agli operatori di lavorare anche senza internet;
  • in realtà aziendali multisede: le varie sedi possono avere differenti qualità di connessione alla rete internet; mantenendo linee locali le comunicazioni sono garantite  indipendentemente dalla qualità/disponibilità della linea internet;
  • se le sedi aziendali sono dislocate in paesi esteri: il funzionamento del sistema di comunicazione è assicurato negli uffici remoti, indipendentemente dalla struttura centrale.
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